I COSTI DELLA MEDIAZIONE SI COMPONGONO DI:

  • Spese di avvio, € 40,00 + IVA 22% = € 48,80 per controversie fino a € 250.000 oppure € 80,00 +IVA 22% = € 97,60 per controversie di valore superiore da versare a cura:
    • della parte attivante, al momento del deposito della domanda
    • della parte invitata, al momento dell'adesione a partecipare al primo incontro informativo.
  • Spese di mediazione, che si calcolano in funzione del valore della controversia e di ulteriori variabili. Le indennità previste sono riportate nel Regolamento di mediazione scaricabile nella sezione "REGOLAMENTO".

Sono altresì a carico delle parti attivanti la procedura le spese vive sostenute dall’Organismo di mediazione fissate in:

  • € 10,00 per ogni comunicazione a mezzo servizio postale che la segreteria dovesse effettuare se effettuate con RACCOMANDATA A/R - ordinaria.

  • € 15,00 per ogni comunicazione a mezzo servizio postale che la segreteria dovesse effettuare se effettuate con RACCOMANDATA A1.

Le spese di mediazione dipendono dal valore della controversia e dal raggiungimento dell'accordo.
Verifica le tue spese sulla tabella sotto.

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento delle spese avviene mediante bonifico intestato a:

Business Advice SRL 
Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Dolo (VE)  
IBAN: IT72F0100536080000000001756

 

Indicando nella causale  - il NOME della parte per cui si effettua il bonifico per facilitare l'associazione dello stesso.

FATTURAZIONE

La fattura per le spese di mediazione sarà intestata alle parti direttamente interessate dalla procedura di mediazione (come previsto dalla Risoluzione del 13/06/1981 n.331350 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli Affari). Non è possibile intestare la fattura allo studio legale o a soggetti diversi dai portatori di interessi direttamente coinvolti nella mediazione.


TABELLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA

INDENNITA' DI MEDIAZIONE.

TABELLA PER LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA 
Valore della lite
determinata in base al c.p.c.
Prosecuzione
della mediazione 

(per parte)
Aumento
per il successo della mediazione
(per parte)
Oltre  € 5.000.001 € 4.600,00 +iva=€ 5.612,00 € 1.150,00 +iva=1403,00
Da € 2.500.001 a € 5.000.000 € 2.600,00 +iva=€ 3.172,00 € 650,00 +iva=793,00
Da € 500.001 a € 2.500.000 € 1.900,00 +IVA=€ 2.318,00 € 475,00 +iva=579,50
Da € 250.001 a € 500.000 € 1.000,00 +IVA=€1.220,00 € 250,00 +IVA=305,00
Da € 50.001 a € 250.000 € 666,70 +IVA=€ 813,37 € 166,68 +IVA=203,34
Da € 25.001 a € 50.000 € 400,00 +IVA=€ 488,00 € 100,00 +IVA=122,00
Da € 10.001 a € 25.000 € 240,00 +IVA=€ 292,80 € 60,00 +IVA=73,20
Da € 5.001 a € 10.000 € 160,00 +IVA=€ 195,20 € 40,00 +IVA=48,80
Da € 1.001 a € 5.000 € 86,70 +IVA=€ 105,77 € 21,68 +IVA=26,44
Fino a € 1.000 € 43,40 +IVA=€ 52,94 € 10,85 +IVA=13,24

 


TABELLA INDENNITA' MEDIAZIONE VOLONTARIA

INDENNITA' DI MEDIAZIONE.

TABELLA PER LA MEDIAZIONE VOLONTARIA
Valore della lite
determinata in base al c.p.c.
Prosecuzione
della mediazione 

(per parte)
Aumento
per il successo della mediazione
(per parte)
Oltre  € 5.000.001 € 4.600,00 +iva=€ 5.612,00 € 1.150,00 +iva=1403,00
Da € 2.500.001 a € 5.000.000 € 2.600,00 +iva=€ 3.172,00 € 650,00 +iva=793,00
Da € 500.001 a € 2.500.000 € 1.900,00 +IVA=€ 2.318,00 € 475,00+iva=579,50
Da € 250.001 a € 500.000 € 1.000,00 +IVA=€1.220,00 € 250,00 +IVA=305,00
Da € 50.001 a € 250.000 € 500,00  +IVA=€ 610,00 € 125,00 +IVA= 152,50
Da € 25.001 a € 50.000 € 300,00 +IVA=€ 366,00 € 75,00+IVA=91,50
Da € 10.001 a € 25.000 € 180,00 +IVA=€ 219,,60 € 45,00 +IVA=54,90
Da € 5.001 a € 10.000 € 120,00 +IVA=€ 146,40 € 30,00 +IVA= 36,60
Da € 1.001 a € 5.000 € 65,00 +IVA=€ 79,30 € 16,25 +IVA=19,83
Fino a € 1.000 € 50,00 +IVA=€ 61,00 € 12,50 +IVA=15,25
 

CALCOLO INDENNITA'  -  CENTRI DI INTERESSE

Ai fini della corrispindenza dell'indennità, più soggetti si considerano come unica parte quando rappresentano un centro unico di interesse. Ai fini di tale definizione, non rileva l'identità o l'analogia della posizione assunta dalle parti all'interno della procedura di mediazione o la contitolarità di un mero interesse, dovendosi far riferimentono alla notizione procedimentale ma sostanziale. Anche l'assistenza di un unico legale non rappresenta motivo per l'individuazione di un unico centro di interessi.

NON COSTITUISCONO MAI, fra gli altri, UNICO CENTRO DI INTERESSI, i debitori o creditori solidali o parziali, i comunisti nello scioglimento della comunione, il debitore ed il fideiussore, gli eredi nello scioglimento dell'eredità.